AIello Noir

Quattro casi. Una provincia rispettabile. Troppe versioni dei fatti.AIELLO NOIR è una serie di romanzi investigativi ambientata fra circoli sportivi, imprese, fondazioni, porti e famiglie abituate a proteggere la propria reputazione.Elia Vivaldi ha passato una vita a cercare ciò che le persone omettono.Tommaso Faraldi preferisce confrontare ciò che viene dichiarato con ciò che può essere verificato.Tra loro cambia il metodo. Non la domanda:quanto deve tacere una comunità prima che il silenzio diventi responsabilità?




Doppio Giallo

Il primo caso di Elia Vivaldi.Al Tennis Club del Golfo tutto sembra obbedire a regole impeccabili: linee bianche, sorteggi, gerarchie e buone maniere.Poi un uomo viene trovato morto negli spogliatoi.Per Vivaldi il problema non è soltanto capire chi lo abbia ucciso. È capire quante persone abbiano contribuito, con il silenzio, a rendere possibile ciò che è accaduto.


La Coppa AvvelenataTre anni dopo, il Tennis Club prova a ricominciare.La Coppa Davis arriva al Circolo per una giornata che dovrebbe celebrare lo sport.Ma quando qualcosa accade in campo, ogni gesto della mattina comincia ad assumere un significato diverso.Vivaldi dovrà capire dove finisce l’errore e dove comincia l’intenzione, mentre intorno a un giovane talento gli adulti sembrano sapere sempre quale futuro sia migliore per lui.


La diciannovesima bucaUn morto sul campo. Una storia cominciata quasi trent’anni prima.Durante un torneo benefico al Golf Club Byron, un uomo arriva con una cartellina sotto il braccio e qualcosa da mostrare.Non farà in tempo.Fra scorecard, archivi, vecchie appartenenze e favori mai davvero gratuiti, Vivaldi e Tommaso Faraldi scoprono che alcune istituzioni non proteggono soltanto le persone.Proteggono la propria versione dei fatti.


Prua al ventoIl quarto romanzo di AIELLO NOIR.Nel Golfo della Spezia, una regata finisce con una scomparsa.Una piccola barca viene ritrovata senza nessuno a bordo.Tra cantieri, banchine e silenzi ostinati, Tommaso Faraldi segue una scia di omissioni e versioni contrastanti.Perché il vento sposta le tracce.Ma non sempre riesce a cancellarle.


La serieAIELLO NOIR attraversa luoghi nei quali le regole contano.Un circolo di tennis. Un campo da golf. Una regata. Aziende, fondazioni, associazioni e famiglie nelle quali appartenere significa anche conoscere ciò che è opportuno non vedere.I casi cambiano.Rimane la stessa zona d’ombra: quella fra ciò che è formalmente corretto e ciò che una comunità è disposta ad accettare.Nei primi romanzi Elia Vivaldi cerca le omissioni.Con Tommaso Faraldi entra progressivamente in scena un metodo diverso: documenti, misure, incongruenze, confronto fra ciò che dovrebbe esserci e ciò che c’è davvero.La verità non arriva perché qualcuno vede più lontano degli altri.Arriva quando una versione dei fatti smette di reggere.


Vivaldi e FaraldiElia VivaldiEx colonnello dei Carabinieri.Osservatore disilluso, abituato a diffidare delle buone maniere e delle spiegazioni troppo ordinate.Vivaldi legge i silenzi, le esitazioni, le parole scelte per evitare quelle più precise.Non cerca soltanto chi ha commesso un delitto.Cerca il momento in cui gli altri hanno deciso che era più conveniente non vedere.Tommaso FaraldiTecnico, consulente dei Carabinieri.Non cerca intuizioni.Confronta.Un documento con un altro. Una dichiarazione con una misura. Una ricostruzione con ciò che può essere realmente dimostrato.Dove Vivaldi riconosce un’omissione, Tommaso cerca il punto nel quale quella omissione produce una differenza verificabile.

Perché A. IelloA. Iello è la firma scelta per AIELLO NOIR.Non una maschera, ma il nome sotto il quale prende forma un laboratorio narrativo.I romanzi sono il risultato di un processo nel quale strumenti tradizionali e intelligenza artificiale convivono sotto una responsabilità autoriale unica.A. Iello sceglie la direzione, decide cosa resta e cosa viene scartato e firma la versione finale.Il laboratorio può cambiare strumenti.La responsabilità del racconto no.

Il metodoUna storia in testa. Uno strumento nuovo. Le decisioni restano umane.AIELLO NOIR nasce anche da una domanda: cosa può diventare il dialogo con l’intelligenza artificiale quando viene utilizzato all’interno di un processo narrativo?L’AI viene impiegata come strumento di confronto e sviluppo: per esplorare possibilità, verificare coerenza, mettere alla prova una struttura, individuare contraddizioni e accompagnare il lavoro di revisione.Genera alternative.Non decide quale appartiene al romanzo.L’autore sceglie, corregge, elimina, riscrive, orienta e assume la responsabilità della versione finale.È un processo che AIELLO NOIR definisce narrativa assistita.Non una delega della scrittura.Una forma di regia narrativa.

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